← Back to reflections
30 September 2022 · Written by Star Bstreet

I'm Good (2nd part)


To better understand this article, if you have not already done so, I invite you to read the first part where I have already mentioned some habits that are often relied on to"seem"vouchers, by clicking(you can search for this article among other reflections in the archive).
Why appear good and not really be?
Perché mantenere distanti mente e cuore, ragione e sentimento? 
Perché non ricercare un equilibrio che dia nutrimento a mente e cuore allo stesso modo?!
Forse ti stai chiedendo che è automatico nutrire mind e Heart della stessa cosa o forse non hai mai notato la distanza tra the action e l'intenzione.


How many times have you given a gift just because it was forced by the event, in case to the person you didn't even like?
Here you are! Your action was good but it is the intention (which cannot be seen) that gives value to everything you are and do.

La storia del regalo è un esempio per distinguere quanto in realtà non tutto quello che facciamo è legatowith good intentions.
Coprire con l'azione buona l'intenzione sbagliata non riuscirà a farti stare bene, hai bisogno di collegare entrambe le cose e questo richiede sacrificio.
Forse per questo non ti sei mai fermato nel collezionare "relazioni patchwork" che non hanno mai dato valore a quello che veramente sei E che potresti donare agli altri.

Tu hai un valore, valore che non puoi lasciare corrodere dalla distanza tra mente e cuore.
Se senti di non potere andare d'accordo con qualcuno basta esprimersi con i dovuti modi e tracciare dei limiti ben visibili nella relazione, anziché erigere rapporti di convenienza o relazioni "sanguisuga".

Cos'è una relazione sanguisuga?

Una relazione sanguisuga è quella relazione unita da un interesse da parte di uno nell' essere continuamente ascoltato e spronato di positività, sfruttando la pazienza e la benevolenza dell'altro.

Il sostegno psicologico in una relazione è importante ma è importante riconoscere il momento per "scaricare" i propri pesi a chi ci sta accanto, capire che non è sempre il momento, che non ci si può sempre vittimizzare, che buona parte dei nostri problemi dipende da ciò che realizziamo con le parole, che il sostegno ricevuto (se tale lo si considera) bisogna tenerlo ben a cuore, che la persona che ci sta ascoltando forse si sarà anche stancata di sentire le nostre ripetute lamentele.


Se ti sei riconosciuto in questa descrizione di "relazione sanguisuga", bene! Decidi di essere meno egoista, impara a sapere ascoltare anche l'altro e impara anche tu a fare il sostenitore anziché il sostenuto: racconta anche delle tue vittorie oltre che delle sconfitte e se non riesci a vederti vincitore ti invito a riflettere su questa frase che ha insegnato tantissimo anche me:

«Venite con me, tutti voi che siete stanchi e oppressi: io vi farò riposare.
Accogliete le mie parole e lasciatevi istruire da me. Io non tratto nessuno con violenza e sono buono con tutti. Voi troverete la pace..."
Matteo 11:28-29


La vera pace che stai cercando è in Gesù, nessun essere umano è in grado di donartela: potrà ascoltarti, darti consigli, consolarti momentaneamente ma chi sarà sempre disponibile ad ascoltarti e chi potrà realmente guarire le tue debolezze e ferite, chi potrà aiutarti ad accorciare le distanze tra azione e intenzione sarà sempre e soltanto lui, Gesù. A te la scelta!

Grazie per la tua lettura.












✍️ Written by Star Bstreet · 30 September 2022

See all reflections →